Aprire un conto all'estero senza residenza: Cosa sapere

Deborah Dal Mas

Di questi tempi è sempre più comune avere bisogno di spostare denaro oltre confine o avere interessi economici in più di un Paese: non solo viaggiamo di più, ma molte più persone scelgono di vivere all’estero, lavorare come freelancer o fare piccoli lavoretti online per arrotondare le entrate. In tutti questi casi, aprire un conto corrente estero è fondamentale.

Prima di tutto, sfatiamo un mito: aprire un conto in un Paese estero che non è il proprio Paese di residenza è assolutamente legale¹. Ma come fare? Le filiali italiane di banche estere sono pur sempre collegate a banche italiane perciò, a meno che tu non sia pronto a prendere l’aereo solo per andare in banca, l’ideale è cercare un conto estero online. Wise ti offre un conto multivaluta economico e innovativo: ti basteranno pochi clic per ricevere estremi bancari esteri e gestire il tuo denaro in diverse valute, risparmiando sul tasso di cambio. È così facile che puoi farlo dal divano!

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Come aprire un conto all’estero

Come ti abbiamo anticipato, aprire un conto all’estero è perfettamente legale, a patto di rispettare la normativa sulla dichiarazione dei redditi del Paese dove hai percepito il denaro. Ma vediamo come funziona in pratica l’apertura di un conto corrente estero con una banca tradizionale. La maggior parte delle banche ti chiederanno di recarti fisicamente in filiale per presentare i documenti necessari; in linea di massima, si tratta degli stessi che ti chiederebbe un istituto di credito italiano²:

  • una copia del passaporto/carta d’identità;
  • informazioni sulla provenienza del tuo denaro, nel rispetto della normativa europea anti-riciclaggio;
  • talvolta, una lettera di referenza di almeno due banche del tuo Paese.

A seconda del Paese che ti interessa, le leggi possono cambiare e potrebbe venirti richiesta una prova di residenza, ad eccezione dell’Unione Europea in cui le banche non possono respingere la tua richiesta di aprire un conto di pagamento di base se sei legalmente residente in uno dei suoi stati membri.¹ Aprire un conto all'estero senza residenza è generalmente più complicato ma comunque in molti casi fattibile, le leggi e i requisiti però variano da paese a paese.

Aprire un conto online è spesso più semplice e di sicuro più rapido, visto che potrai inviare i documenti necessari per via telematica. Ad esempio, per aprire un conto Wise ti basterà creare un profilo con i tuoi dati anagrafici e caricare la scansione del tuo passaporto o della tua carta d’identità. In poco tempo lla tua identità verrà verificata da remoto e il tuo conto attivato, senza costi di apertura né canone. Interessante, no?

Purtroppo però le banche fisiche/tradizionali spesso non permettono di completare l’intera procedura online e richiedono a chi vuole aprire un conto nel loro Paese di recarvici fisicamente per terminare il processo di apertura. Anche per ovviare a questo problema sono nate banche digitali come Wise.

Un conto corrente all’estero può essere pignorato?

Secondo il Decreto Legislativo n. 149/12³, che recepisce la Direttiva UE del 16 marzo 2020 (2010/24/UE)⁴, un conto all’estero può essere pignorato dallo Stato Italiano. Questo decreto prevede una collaborazione tra gli stati membri dell’UE nel caso in cui un cittadino fosse debitore nei confronti dello Stato di appartenenza. Se così fosse, l'Italia potrebbe chiedere al Paese membro dell’UE di pignorare il conto.

La situazione è più complessa per il paesi non facenti parte dell’Unione Europea, ma anche in questo caso con un coordinamento tra i paesi potrebbe avvenire il pignoramento.

Il conto all’estero va dichiarato?

Sì, ogni conto all’estero deve essere dichiarato al fisco italiano.

Nel quadro RW della dichiarazione dei redditi vanno dichiarati:

  • Conti con una giacenza media superiore ai 5.000 €;
  • Conti il cui saldo supera i 15.000 €, anche per un solo giorno.

Se il tuo conto è in una divisa diversa dall’euro, dovrai considerare il corrispettivo in EUR. Inoltre, in caso di più conti esteri, dovrai considerare la loro somma per la dichiarazione dei redditi.

Aprire un conto all’estero: Tasse

Ci sono tasse da pagare se si apre un conto all'estero?

Per i conti all’estero la cui giacenza media superi i 5.000 €, vi è un’imposta Ivafe di 34,20 €. L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti conto e dai libretti non supera 5.000 €.⁵

Dove conviene aprire un conto corrente all’estero

Fino a qualche anno fa, pensare a un conto all’estero equivaleva a pensare alla Svizzera…vero? Oggi, i sistemi bancari e di monitoraggio fiscale sono integrati a livello internazionale, e le opzioni per chi ha interessi economici in altri Paesi si moltiplicano. In particolare, aprire un conto in un Paese europeo assicura diverse garanzie di controllo e stabilità: una su tutte, il sistema di garanzia dei depositi stabilisce che persone fisiche e società hanno diritto alla protezione dei loro depositi fino a un importo di 100.000 euro per banca⁶.

Se poi hai bisogno di una dritta su quali sono i Paesi dove effettivamente conviene depositare il proprio denaro, possiamo darti qualche consiglio. Ad oggi la Svizzera rimane un’opzione solida e sicura, anche se non per tutte le necessità, perché i requisiti per i cittadini stranieri sono rigorosi e per i residenti all’estero non è permessa l’identificazione online. Anche il vecchio conto estero anonimo non è più ammesso. Se vuoi saperne di più, in questo articolo abbiamo spiegato come aprire un conto in Svizzera. Un altro Paese da valutare per i tuoi depositi è il Regno Unito. Certo, la Brexit ha un po’ mescolato le carte in tavola, ma il sistema bancario britannico rimane solido e la sterlina è ancora una valuta forte, nonostante qualche oscillazione. Ti farebbe comodo gestire il tuo denaro in sterline? Allora dai un’occhiata alla nostra guida per aprire un conto nel Regno Unito.

Qui sotto puoi trovare un’analisi più dettagliata su come aprire un conto in ognuno di questi Paesi:

Come inviare denaro dall’Italia verso l’estero

Una volta aperto il tuo conto estero, avrai bisogno di un modo facile ed economico per spostare somme da un Paese all’altro. Bisogna stare attenti, perché scegliere il metodo di pagamento sbagliato può costarti davvero caro. Molti pensano che l’unico modo sia inviare un bonifico estero tramite una banca tradizionale ma, come abbiamo visto in questa guida sui bonifici esteri, è una scelta dispendiosa. Per fortuna, ci sono alternative convenienti.

Scegli di inviare il tuo denaro oltre confine con Wise, e vedrai che il risparmio è notevole. Il costo del bonifico è minimo, ma soprattutto trasparente, poiché ti verrà comunicato nel dettaglio prima di ogni transazione. Ne abbiamo tutti abbastanza di cliccare “conferma” senza sapere quanti soldi arriveranno a destinazione! Inoltre, non c’è alcun sovrapprezzo sul cambio valuta: la conversione avviene sempre al tasso di cambio medio di mercato, cioè il tasso “reale”, senza commissioni nascoste. Se poi hai bisogno di muovere somme tra i tuoi conti in diversi Paesi, sarai felice di sapere che c’è un modo per farlo gratuitamente e in pochi clic, monitorando tutte le transazioni dal tuo smartphone, e a canone zero. Continua a leggere per saperne di più.

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Ormai l’avrai capito, ci teniamo a farti conoscere il conto multivaluta gratuito di Wise. Non solo è facile e gratuito da aprire, ma è anche a canone zero, e ti assicurerà un grande risparmio sulle tue transazioni internazionali. Aprendo il conto avrai subito un IBAN europeo con cui ricevere denaro da tutto il mondo, a zero commissioni.

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Potrai monitorare i tuoi saldi e le tue transazioni dall’App collegata, 24 ore su 24. I pagamenti nelle valute del tuo conto sono gratuiti, mentre pagherai solo una piccola commissione per il cambio valuta. Niente costi nascosti: la conversione avviene sempre al tasso di cambio reale. E per le piccole spese? Ad un costo di 7 € potrai richiedere la carta da viaggio Wise per fare acquisti in Italia, all’estero e online, e ritirare gratuitamente fino a 200 £/€ ogni 30 giorni, da oltre 2 milioni di sportelli nel mondo. Il tutto senza canone, e con la sicurezza garantita dal circuito Mastercard.

Per chi ha uno stile di vita internazionale, inviare e ricevere denaro su uno o più conti esteri diventa indispensabile per il lavoro ed il tempo libero. Le banche tradizionali possono offrire conti a chi risiede all’estero, ma aprirne uno è spesso macchinoso e può costare parecchio. Affidati a Wise per spendere e ricevere denaro in valute diverse, senza pensieri ed evitando costi eccessivi e tassi di cambio sfavorevoli.

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Dati aggiornati al 27 giugno 2022:

  1. Europa.eu
  2. Paradisifiscali.org
  3. Documentazione economica e finanziaria
  4. Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea
  5. Agenzia delle entrate
  6. Consilium.europa.eu

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