Regno Unito salario minimo 2021: La guida

Fabio Beccari
14.01.21
7 minuti di lettura

Nel Regno Unito è previsto un salario minimo per i lavoratori, cioè una retribuzione minima garantita per legge. Se cerchi o hai trovato lavoro a Londra o in un’altra città del Regno Unito, potrà esserti utile sapere a quanto ammonta il salario minimo nazionale, in quali ipotesi spetta e se è sufficiente per vivere dignitosamente. Qui trovi tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, incluse le informazioni per risparmiare gestendo il denaro in più valute con Wise.

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In questa guida tratteremo i seguenti argomenti:

A quanto ammonta il salario minimo in UK?

Nel Regno Unito, il salario minimo che un lavoratore ha diritto di percepire dipende da due fattori:

  • Età
  • Eventuale rapporto di apprendistato in essere

Tutti gli importi del salario minimo UK vengono aggiornati annualmente nel mese di aprile.

Ecco il salario minimo in vigore attualmente e gli incrementi in programma:

Regno Unito salario minimo (tipo) Età Paga minima oraria in vigore (da aprile 2020) Paga minima oraria prevista (da aprile 2021)
National Living Wage 25+ 8,72 £ 8,91 £
National Minimum Wage 23-24 8,20 £ 8,91 £
National Minimum Wage 21-22 8,20 £ 8,36 £
National Minimum Wage 18-20 6,45 £ 6,56 £
National Minimum Wage Meno di 18 4,55 £ 4,62 £
Apprentice Rate Apprendisti fino a 19 anni o nel 1° anno di apprendistato 4,15 £ 4,30 £

National Living Wage

In UK i lavoratori a partire dai 25 anni di età hanno il diritto di percepire un salario minimo denominato “National Living Wage”, che a decorrere da aprile 2020 è di 8,72 sterline l’ora. È previsto un aumento a 8,91 sterline l’ora, applicabile a una fascia più ampia di lavoratori (a partire dai 23 anni) a decorrere da aprile 2021.

National Minimum Wage

Ai lavoratori sotto i 25 anni spetta una paga oraria minima denominata “National Minimum Wage”, che a decorrere da aprile 2020 è pari a:

  • 8,20 sterline per i lavoratori di 21-24 anni
  • 6,45 sterline per i lavoratori di 18-20 anni
  • 4,55 sterline per i lavoratori con meno di 18 anni e con l’età minima per lavorare

Da aprile 2021, con l’estensione della National Living Wage ai lavoratori dai 23 anni in su, la National Minimum Wage sarà applicabile solo ai lavoratori fino a 22 anni, con questi importi:

  • 8,36 sterline per i lavoratori di 21-22 anni
  • 6,56 sterline per i lavoratori di 18-20 anni
  • 4,62 sterline per i lavoratori con meno di 18 anni e con l’età minima per lavorare

Nel Regno Unito l’età minima per lavorare è di solito 16 anni; più precisamente: si può lasciare la scuola al termine dell’anno scolastico quando si sono già compiuti 16 anni o comunque se si compiono 16 anni entro la fine delle vacanze estive.

Apprentice rate

Situazione a parte è quella degli apprendisti fino a 19 anni o comunque nel primo anno di apprendistato, ai quali spetta un “Apprentice rate” di 4,15 sterline l’ora. Da aprile 2021 è previsto un incremento a 4,30 sterline l’ora.

Living Wage

Le tipologie di salario minimo che abbiamo descritto ed elencato in tabella non vanno confuse con il “Living Wage”. Questo è il reddito di sussistenza considerato necessario per una vivere decorosamente in UK. Viene calcolato periodicamente dalla Living Wage Foundation in rapporto al costo della vita a Londra e nel Regno Unito, e non ha valore sul piano legale.

Ecco a quanto ammonta attualmente il Living Wage:

Living Wage 2020/2021 Importo orario
Londra 10,85 £
UK 9,50 £

Come risulta, l’attuale salario minimo è inferiore rispetto al salario minimo auspicabile (“Living Wage”).

Per verificare il salario minimo attualmente in vigore e quello relativo agli anni precedenti, consulta il sito www.gov.uk.¹

Chi ha diritto al salario minimo nel Regno Unito?

Nel Regno Unito, i contratti che prevedono una retribuzione al di sotto del salario minimo non sono giuridicamente vincolanti. I lavoratori hanno diritto al salario minimo, anche se appartenenti alle seguenti categorie:

  • Part time
  • Occasionali
  • Interinali
  • Pagati in base al numero di articoli che producono
  • Apprendisti
  • Tirocinanti
  • In libertà vigilata
  • Disabili
  • Agricoli
  • Stranieri
  • Marittimi
  • Offshore

Categorie che non hanno diritto al salario minimo

Il salario minimo non spetta invece alle seguenti categorie:

  • Lavoratori autonomi
  • Amministratori di società senza un contratto di impiego
  • Lavoratori volontari
  • Impiegati in un programma governativo per l'occupazione
  • Membri delle forze armate
  • Familiari conviventi del datore di lavoro
  • Non familiari conviventi con il datore di lavoro che non pagano per i pasti o per l’alloggio (es. au pair)
  • Lavoratori di età inferiore a quella per l’abbandono scolastico
  • Pescatori
  • Persone che vivono e lavorano in una comunità religiosa

Cosa include il salario minimo?

Per verificare se è stato corrisposto il salario minimo, occorre sommare tutte le voci che lo compongono:

  • Retribuzione totale del lavoratore nel periodo di riferimento, prima della deduzione dell’imposta sul reddito e dei contributi previdenziali

  • Eventuali bonus e incentivi per le prestazioni del lavoratore

  • Eventuale alloggio, fino a concorrenza del c.d. “accomodation offset”

Accomodation offset

Nei casi in cui il datore di lavoro fornisce una sistemazione al dipendente, è da includere nel salario minimo il valore dell’alloggio fino alla seguente soglia:

Accomodation offset Applicabile (da aprile 2020) Previsto (da aprile 2021)
Importo giornaliero 8,20 £ 8,36 £

Il principio vale sia se viene fornito l’alloggio senza richiedere un canone, sia se viene richiesto il pagamento dell’affitto, sia se il canone è detratto mensilmente dallo stipendio. Tuttavia, nel caso in cui il datore di lavoro richieda al dipendente (o detragga dall’affitto) un canone superiore a quello in tabella, la differenza verrà tolta dalla retribuzione che conta per il salario minimo. Questo per evitare che venga imposto un canone eccessivo gravante sul salario minimo.

Non concorrono invece a costituire il salario minimo:

  • Prestiti
  • Anticipi
  • Pagamento di pensioni
  • Pagamenti forfettari al momento del pensionamento
  • Versamenti di cassa integrazione
  • Premi aziendali
  • Mance, omaggi e rimborsi spese, anche erogati dai clienti
  • Straordinari e indennità (es. indennità di turno)
  • Benefit come pasti, buoni pasto, auto, carburante, assicurazione medica

Il salario minimo è sufficiente per vivere bene in UK?

Come abbiamo anticipato, l’attuale salario minimo è inferiore al salario di sussistenza (“Living Wage”). In altri termini, un lavoratore che percepisce lo stipendio minimo non riesce a vivere bene.

Mettiamo a confronto il potenziale reddito annuo con il salario minimo e quello che si otterrebbe con il Living Wage:

Salario Età Paga oraria Reddito annuo (paga oraria x 2080 ore)
Living Wage Londra - 10,85 £ 22.568 £
Living Wage UK - 9,50 £ 19.760 £
National Living Wage 25+ 8,72 £ 18.137 £
National Minimum Wage 21-24 8,20 £ 17.056 £
National Minimum Wage 18-20 6,45 £ 13.416 £
National Minimum Wage Meno di 18 4,55 £ 9.464 £
Apprentice Rate Apprendisti fino a 19 anni o nel 1° anno di apprendistato 4,15 £ 8.632 £

Il salario minimo è sempre inferiore al Living Wage. Comunque, la retribuzione minima prevista nel Regno Unito ha il pregio di tutelare chi è in fondo alla scala salariale.

Al momento non esiste un’analoga previsione nel nostro paese, anche se da noi esistono i minimi retributivi stabiliti dai Contratti Collettivi Nazionali; inoltre, uno “stipendio minimo Italia” è nell’attuale programma di Governo.

Trasferirsi in UK con la Brexit

La nuova politica di immigrazione entrata in vigore per effetto della Brexit prevede regole più rigide che in passato per l’ingresso nel Regno Unito.

Ora la selezione avviene con un sistema a punti, che tiene conto anche della retribuzione a cui si ha concretamente accesso nel paese. In sostanza, se vuoi davvero trasferirti in UK, potrebbe occorrerti un’offerta di lavoro con uno stipendio ben più alto rispetto al minimo salariale!

Ti consigliamo di leggere la nostra guida per trovare lavoro a Londra.

Trasferirsi in UK è una buona idea?

Dipende dalla tua situazione.

Se parli l’inglese e hai alle spalle una buona formazione, potresti trovare buone occasioni di lavoro, soprattutto a Londra. E poi gli stipendi in Inghilterra sono mediamente più alti che in Italia.

Considera però che il costo della vita a Londra è più alto che nel resto del paese. Questo vale in modo particolare per gli alloggi.

Diamo un’occhiata ai numeri:

Stipendio medio GBP EUR Fonte
Stipendio medio Inghilterra 31.460 £ 35.220 € Statista
Stipendio medio Londra 41.000 £ 45.900 € Statista
Stipendio medio Italia 26.800 £ 30.000 € Statista
Affitto medio (appartamento con una camera da letto in centro) GBP EUR Fonte
Londra 1.691,33 £ 1.893,61 € Numbeo
Milano 969,60 £ 1.085,56 € Numbeo

Hai trovato lavoro nel Regno Unito?

Bene! Considera che per ricevere lo stipendio dovrai aprire un conto corrente a Londra. Un’ottima soluzione per evitare le spese bancarie è Wise.

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Dati aggiornati al 12 gennaio 2021

Fonti:

  1. Tariffe National Minimum Wage | www.gov.uk
  2. National Minimum Wage and National Living Wage - Calculating the Minimum Wage, Department for Business, Energy & Industrial Strategy, pgg. 20-31

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